The Book Lover's Journal

Buongiorno lettori!

E buon inizio settimana, dato che è lunedì. So che non è un giorno particolarmente felice, dato che inizia la tiritera lavorativa della settimana, perciò spero di allietare e rilassare la vostra mente con un articolo un po' diverso dal solito...buona lettura!

Testo Alternativo

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Ho notato il piccolo successo del "Book Lover's Journal" su Instagram qualche giorno fa e dato che avevo già in mente di fare un articolo a proposito, non vedo momento migliore di...ora!
Esistono veramente tanti, tantissimi tipi di questi diari in cui appuntare informazioni sui libri letti, da leggere e da comprare, sia sul mercato italiano che su quello anglosassone e da quello che ho potuto vedere ce ne sono di validi e non. Quello che posseggo mi è stato regalato per il compleanno dal mio fidanzato, dopo averlo scoperto per sbaglio intenzionato a comprarlo...qualche giorno prima lo avevo aggiunto alla mia lista desideri e nemmeno a farlo a posta lui ha scelto proprio quello! Scena comica, naturalmente, quando gli ho annunciato la mia fermissima decisione di farmelo regalare da qualcuno per il compleanno, completamente ignara della sua, di decisione. Ho apprezzato comunque la sorpresa e l'occhio che ha avuto nel trovare quello che è stato probabilmente il regalo più azzeccato di sempre!

Ma passiamo al sodo: cos'è e come è strutturato il Book Lover's Journal?

E' un diario,
come ho detto poco prima, su cui appuntare tutte le informazioni sui libri che avete con voi o che vorreste avere. Come potete vedere dalla foto, è un quadernino ad anelli (nascosti) in formato più o meno A5. Non sono sicurissima di questa informazione perché sembra un po' troppo allungato per rientrare negli standard di questo formato, ma in linea di massima le dimensioni sono queste. Ha un comodo elastico al lato per tenerlo chiuso ermeticamente e vi giuro che funziona benissimo: potete sbatterlo in borsa e metterci altri cinquantamila oggetti sopra, non si aprirà nemmeno con un Apriti Sesamo. L'unica pecca della struttura di questo diario sono gli anelli, forse un po' troppo piccoli, dato che il bordo di qualche pagina si è piegato un po' perché non riuscivo a girarla. Basta stare un po' più attenti di me e il problema forse non si pone nemmeno!
L'introduzione recita:
Cosa vuoi leggere oggi? Un giallo intrigante? Una biografia coinvolgente? Un resoconto storico pieno di fatti? Un classico? Non importa cosa scegli, leggilo e annotalo qui. Il tuo libro potrebbe farti ridere o piangere, farti sentire arrabbiato, ispirato o semplicemente più informato di prima. Scrivi le tue impressioni nel Book Lover's Journal. 
Mesi e anni da ora, questo diario ti aiuterà all'istante a ricordare i dettagli delle tue esperienze di lettura dimenticate da tempo. Questo è anche un modo per appuntare i libri che vorrai leggere in futuro (portalo con te nei negozi di libri o in biblioteca). Troverai pagine dove stilare una lista dei libri che hai e che ti sono stati prestati, le tue fonti e le informazioni sul tuo gruppo di lettura, liste di autori acclamati e titoli che potrebbero ispirare le tue letture future, e una sezione dedicata esclusivamente alla tua vita da lettore.
Cosa meglio di questo per farti venire voglia di iniziarci a scrivere sopra?
Nella terza pagina dopo aver aperto il diario trovate un indice di tutte le sezioni di cui potrete usufruire, più o meno utili a seconda di ciò che vi serve. Ad esempio, il Book Log, la parte principale del diario dove appuntate i libri e le informazioni su di essi, è utile ed importante, ma il "Book Group Info" e alcune parti del "My Reading Life" si sono rivelate, almeno per me, un po' inutili. Magari per chi ha un club di lettura (un progetto che mi intriga parecchio, comunque!) e per chi è familiare con i prestiti dei libri troverà queste sezioni sicuramente più utili. Lo so, non sono una bookworm completa, ma recupererò, croce sul cuore!



La prima sezione è il Book Log ed è perfettamente organizzata per qualsiasi amante della lettura e dell'organizzazione. Ogni Book Log di ogni Book Journal riporta informazioni diverse eccetto quelle fondamentali (autore, titolo, numero pagine, editore e genere), quello della Peter Pauper Press si concentra più sulle "sensazioni" che il libro ha suscitato nel lettore: come è stato scoperto il libro, le esperienze significative durante la lettura, "notes and opinions" e una lista di elementi da valutare da 1 a 10. Sul fondo della pagina di destra c'è anche la possibilità di valutare il libro in generale in stelline, che trovo veramente carino! Io, come al mio solito però, devo fare le cose diverse e do un voto sia in relazione al punteggio degli elementi sopra citati, sia facendo la proporzione di questa valutazione (che avrà un massimo di 80 o meno a seconda di quanti elementi sono stati valutati).
Sulla pagina di destra, che recita "Basic plot contents, setting, main characters, point of view, how this book made me feel or what it made me think, great line quotes, etc", annoto quasi sempre la mia opinione sul libro in questione, una piccola recensione in anteprima scritta in inglese. Questo non per vantarmi del mio inglese o per "moda", bensì perché quando il testo già scritto è in una determinata lingua mi sento in dovere di rispondere linguisticamente allo stesso modo. E' più forte di me...l'unica eccezione a questa regola è naturalmente il titolo del libro, anche se in alcuni casi, se originariamente inglese, scrivo tra parentesi anche il titolo originale. Forse, riflettendoci, è stata questa piccola paginetta di destra a farmi venire voglia di aprire un blog, ma questa è tutta un'altra storia!


Testo Alternativo

Testo Alternativo

La Lista dei Desideri è la mia parte preferita. Se annotare le informazioni sui libri è soddisfacente dal punto di vista organizzativo, scrivere i titoli che un giorno comprerò (so che lo farò, lo so!!) è altrettanto soddisfacente e un divertimento che non immaginate. Cioè, lo immaginate eccome se avete la lista desideri su Amazon o qualsiasi altro negozio online che continuate a riempire senza un freno con articoli libreschi, cazzatine e gadget che sapete nel profondo non vi serviranno ma sui quali continuate a ripetervi "ma che mi frega, costa solo 3 euro e 99". Ecco, avere una wishlist è masochismo puro, ma volete mettere la soddisfazione di ricevere un giorno ciò che avevate desiderato? E appuntare ciò che volete sapendo che la vostra memoria stavolta non vi tradirà...perché tanto scripta manent, ah, ah!

Le sezioni "My Books" (prestati, presi in prestito, librerie) e "Book Group Info" le ho trovate un po' inutili, come ho già detto, ma devo fare una precisazione sulla parte dedicata alle librerie. Il testo cita "Where I Get My Books - Bookstores, libraries, and other sources" il che significa che in queste pagine ho la possibilità di annotare le mie librerie, biblioteche preferite...ma allora perché non c'è la voce "address"? Ci sono rimasta un po' male quando ho notato che le voci presenti sono solo
 Name
Phone
Web site
User name
Password
Account number
come se l'acquisto dei libri si potesse fare esclusivamente online! Ma non è un particolare sul quale piangere per giorni, anche perché quello che viene dopo ha riparato la mia piccola delusione.


Una sezione interamente dedicata ai recenti Premi Nobel per la Letteratura (con tanto di siti, americani però, dei vari premi letterari tra cui il Pulitzer Prize) e una lista infinita di autori e libri famosi nel mondo, spesso classici, divisi per genere. C'è anche la possibilità di fare un "tick" accanto al libro consigliato se lo si ha letto o lo si ha già nella propria libreria. Insomma, una specie di piccolo blog fatto solo di titoli!

Verso la fine, nel "My Reading Life" c'è una carrellata di pagine dove appuntare di tutto e di più, tra cui gli eventi letterari memorabili, gli autori e libri preferiti di ora e della propria infanzia e una pericolosissima pagina dedicata ai libri sullo schermo sulla quale ho molta, moltissima paura a scrivere...temo di essere troppo critica o eccessivamente buona nel giudizio, dato che spesso quando vedo i film tratti da libri cerco in tutti i modi di trattarli come una storia totalmente nuova, forse per timore di avere grosse delusioni. Scusate il sentimentalismo...

Ma volete sapere come, dove e a quanto comprare questo fornitissimo diario delle vostre letture?

Niente paura, è disponibilissimo, non c'è bisogno di fare ordini in nero su siti poco affidabili col rischio che arrivi dieci anni dopo averlo ordinato...potete trovarlo su Amazon o direttamente sul sito della Peter Pauper Press, che vi consiglio di sbirciare...ha una vastità di articoli libreschi da far venire l'acquolina in bocca! Forse per un lettore italiano l'offerta più conveniente è su Amazon, ma non si sa mai che facciano sconti o promozioni speciali. 

E voi avete qualche Book Diary sui generis? Come al solito sono curiosissima di sapere la vostra, soprattutto quando si parla di cancelleria unita alla lettura!

Grazie per avermi letto, vi auguro una piacevolissima settimana!

Francesca, Le ore dentro ai libri.

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